Burns Night!

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Chi di noi non conosce “Auld Lang Syne” – in italiano “Walzer delle Candele”, famosa canzone scozzese spesso cantata la notte di Capodanno, la cui popolarità nel mondo è seconda solo a “Happy Birthday”? In molti sapranno che le parole sono state scritte dal poeta Robert Burns, il cui anniversario della nascita cade il 25 gennaio.

E ogni anno, il 25 gennaio, in Gran Bretagna e in particolare in Scozia, si celebra la Burns Night festeggiando con una cena, la Burns Supper. La tradizione di festeggiare in onore del poeta nasce nel lontano 1801 quando ad Alloway, luogo natale di Burns, si riunirono i suoi amici più stretti per ricordare il quinto anniversario della sua morte.

Da allora si iniziò a proporla ogni anno – in occasione però dell’anniversario della nascita di Robert Burns, il 25 gennaio appunto.

La tradizione vuole che ci si riunisca tutti a tavola e che venga recitato il Selkirk Grace:

Some hae meat and canna eat,
And some would eat that want it;
But we hae meat, and we can eat,
Sae let the Lord be thankit.

 

Portata principale della Burns Supper è l’immancabile Haggis – un tipo di pudding fatto con interiora di pecora, farina d’avena, cipolla e spezie, accompagnato con un contorno di rape e patate – presentato al suono delle cornamuse mentre il padrone di casa recita “Address to a haggis“. Tutti brindano all’haggis con il whisky e viene servita la cena.

 

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Dopo la cena si leggono le opere di Burns, si balla, si raccontano storie, si continua a brindare. Alla fine della serata, tutti si riuniscono e insieme cantano l’Auld Lang Syne, incrociando le braccia e prendendosi per mano al verso “perciò prendi la mia mano, amico fidato!”

Happy Burns night! 🙂

Arianna

 

 

 

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Libri in metropolitana a Londra!

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Il movimento Books on the underground, creato nel 2012 da Hollie Fraser, nasconde libri nella metropolitana di Londra – circa 150 ogni settimana! – affinché fortunati e ignari viaggiatori li trovino, li leggano e li lascino di nuovo in circolazione all’interno delle stazioni, sulle panchine, nei vagoni della tube londinese.

(photos: http://www.bbc.com/)

Anche Emma Watson è stata una “fatina dei libri”, nascondendo circa un centinaio di copie del libro di Maya Angelou “Mom & Me & Mom”, di cui una accompagnata da una nota autografa.

Voi quale libro vorreste veder viaggiare sui treni della metro, su quali parole vorreste si posassero gli occhi di sconosciuti passanti? 🙂

Arianna

Una casa sull’albero.

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Sospesa fra terra e cielo e completamente circondata da alberi di ciliegio, questa casetta che sembra uscita da un libro di favole è opera dell’architetto Terunobu Fujimori per il Kiyoaru Shirakaba Museum a Hokuto, in Giappone ed è una “casa del tè”, costruita per godere dello spettacolo della fioritura dei ciliegi e celebrare la tradizionale cerimonia del tè.

Poggiata solidamente sul tronco di un cipresso e progettata per resistere a condizioni avverse e terremoti (molto frequenti in queste zone) in perfetto equilibrio con l’ambiente che la circonda, racchiude un’anima semplice, pulita e moderna, pur conservando la sua natura fiabesca ed effimera.

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I miei auguri per questo nuovo anno appena iniziato voglio farveli così, colorandoli di rosa come questi fiori di ciliegio!

Arianna