Ricetta per un compleanno!

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Capita di conoscere una persona speciale. Unica. Di quelle persone che incontri un giorno e che ti sembra di conoscere da sempre. Capita poi che arrivi il suo compleanno e che tu voglia prepararle una torta che le somigli un po’. Semplice che sembri uscita da uno dei suoi libri di fiabe per bambini. Bella da poter stare sul piattino di porcellana bianca di un bistrot di Parigi, che lei ama. Dolce come la cioccolata ma che sappia di boschi, di elfi, di natura, dove lei e il suo piccolino amano stare. Ah, la ricetta deve essere facile e veloce, perché voglio regalargliela insieme alla torta e lei dice che no, i dolci no, proprio non li sa fare.

Così è nata la torta “Angela”. Lei si chiama così.

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Ingredienti per uno stampo di 20 centimetri di diametro circa.

Per la base:

200 grammi di biscotti al cioccolato fondente non troppo dolci (io ho scelto le Gocciole Extra Dark)

80 grammi di burro fuso

Per la farcitura:

150 grammi di cioccolata bianca di buona qualità

100 grammi di panna fresca da montare.

Lamponi per guarnire, circa 250 grammi.

Zucchero a velo.

Preparazione:

Frullare finemente i biscotti ed aggiungere il burro fuso. Amalgamare bene e riempire il fondo di uno stampo preferibilmente apribile o anche di alluminio usa e getta, foderato di carta da forno. Stendere il composto e appiattirlo bene sul fondo, non dimenticando di creare dei bordi (che dovranno contenere la farcitura). Infornare in forno già caldo per 7 minuti a 180 gradi. Sfornare e lasciare raffreddare nella teglia. Una volta fredda, andrà in frigo perché i biscotti sono molto friabili e devono compattarsi.

Nel frattempo preparare la ganache al cioccolato bianco, sciogliendo a bagnomaria la cioccolata a piccoli pezzetti. Quando inizia a sciogliersi, aggiungere la panna fresca liquida e mescolare. Quando quasi tutta la cioccolata sarà sciolta, togliere  dal fuoco e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Lasciare raffreddare solo qualche minuto (la crema non dovrà essere troppo liquida né troppo densa, così da poterla versare facilmente sulla base). Tirare fuori la base dal frigo, toglierla dallo stampo e sistemarla su un sottotorta adatto. Versarvi dentro la ganache e lasciarla raffreddare completamente. Una volta che la ganache si sarà raffreddata e indurita, trasferite tutto in frigo, possibilmente dentro un portatorta di cartone, e lasciare per un paio d’ore minimo o anche di più. (E’ possibile prepararla anche il giorno prima). A questo punto non resta che decorare con i lamponi freschi e spolverizzare con zucchero a velo. Perché a lei piace la neve!

Ora che conoscete la sua torta posso farvi conoscere lei e il suo bellissimo blog, così potrete entrare nel suo favoloso mondo di storie di carta e chiedere a lei direttamente com’era la torta! Lei è Angela.

Arianna

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Kanelbullar, profumo di Svezia!

La prima volta che ho mangiato queste meravigliose “girelle” svedesi alla cannella ero a Stoccolma, qualche anno fa. Era una grigia e fredda mattina di novembre, eravamo allo Skansen – un museo all’aperto con animali, case e fattorie antiche – e il profumo di queste brioches calde appena sfornate ci ha guidato fino alla piccola panetteria!

http://www.skansen.se/it/kategori/italiano

Da allora per me il profumo delle kanelbullar è il profumo della Svezia. Sono così tipiche e amate dagli svedesi, immancabili nelle loro pause caffè, che il 4 ottobre celebrano il Kanelbullens Dag, il giorno della kanelbulle appunto!

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Qui vi lascio la ricetta, fatta e rifatta, quindi supercollaudata!

Ingredienti per circa 20 kanelbullar:

farina 430g.

zucchero di canna chiaro 70g.

latte tiepido 250ml.

burro morbido 80g.

lievito di birra 25g. se fresco, una bustina da 8g. se secco

cardamomo in polvere 1 cucchiaino

sale un pizzico abbondante

granella di zucchero

Per la farcitura interna:

burro 70g. (meglio se fuso, così si spalmerà più facilmente)

zucchero di canna 50g.

cannella un cucchiaio

Prima di infornare:

latte da spennellare

 

N.B. (è possibile rendere la ricetta vegana, semplicemente sostituendo latte e burro con latte e burro vegetali!)

 

Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. In una ciotola mescolare il burro morbido, lo zucchero, la farina, il cardamomo, il sale e infine il latte con il lievito. Impastare fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Coprire con un panno e lasciar lievitare per circa due ore. Io accendo per 2,3 minuti il forno al minimo, spengo e metto l’impasto a lievitare nel forno spento e chiuso per due ore. Trascorse le due ore, stendere l’impasto in due rettangoli alti circa mezzo cm, spalmare sopra la farcitura di burro, zucchero e cannella, e arrotolare ottenendo dei cilindri. Tagliare delle fette alte circa 2-3 cm, mettere le girelle così ottenute sulla teglia ricoperta di carta da forno e lasciar lievitare coperte per un’altra mezz’ora. Trascorsa la mezz’ora di lievitazione, spennellare le girelle con un po’ di latte e spargere sopra la granella di zucchero. Infornare a forno già caldo a 180-190 gradi per circa 18-20 minuti. E buona merenda!

 

Curiosità:

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http://www.nilsolsson.se/

Il cavallino Dala (in svedese Dalahäst) è un simbolo tradizionale della Svezia. Tipico della provincia di Dalarna, è di legno intagliato e dipinto a mano, di rosso, con dettagli e finimenti in bianco, rosso, verde, giallo e blu. Le origini di questi cavallini sono antiche, sembra venissero intagliati dagli scarti delle casse in legno degli orologi a muro Moraklockor  – pendole tipiche della regione di Mora- Si dice infatti che gli artigiani, durante i lunghi e freddi inverni svedesi, davanti ai propri camini, con un coltellino, intagliassero questo legno per farne dei giocattoli ai propri figli che raffigurassero proprio il cavallo, loro fedele compagno di lavoro. Oggi questi cavallini sono ancora fatti a mano, secondo tecniche tramandate di generazione in generazione, e sono un tipico souvenir svedese, pieno di fascino e storia.

 

Arianna