Bergen. Una fiaba del Nord.

Oggi vi racconto una storia. Una fiaba del Nord, fatta di acqua. Di mare, di fiordi, di neve, di pioggia, di cascate altissime, di laghi. Di navi, di vichinghi, di pesci, di streghe, di folletti e di troll!

La mia fiaba è Bergen, città della magica Norvegia, fondata nel 1070 da re Olav Kyrre, sul piccolo golfo di Vagen dai fondali profondi di un blu intenso e da tratti dove invece è possibile vedere pesci e stelle marine. Il porto di Vagen separa il centro moderno della città da Bryggen, antico quartiere anseatico. Qui gli edifici di legno colorati, di origine medievale, inseriti dal 1979 nella lista dei siti Patrimonio Unesco, erano un tempo utilizzati come magazzini dai mercanti della Lega anseatica. Camminare sui marciapiedi di legno scricchiolante ci riporta indietro di secoli, alla vita frenetica del porto, ai suoi rumori, alle voci, ai colori, agli odori. Danneggiati da diversi incendi nel corso dei secoli, questi edifici, devono il loro aspetto attuale all’ultima fedele ricostruzione dopo il grande incendio del 1702. Oggi ospitano locali, ristoranti, negozi tipici, fra i quali la Julehuset, la “casa del Natale”, aperta ovviamente tutto l’anno!

Vicino a Bryggen, affacciato sul golfo, c’è il famoso Fisketorgetil tipico mercatino del pesce, delizioso e freschissimo,  e la Fløibanen, la funicolare con la quale salire in pochi minuti sul monte Fløyen e ammirare il merviglioso panorama dall’alto.

Da Bergen, con il Tour Norway in a nutshell , scegliendo l’itinerario Round Trip di un giorno, si parte con il treno e percorrendo la ferrovia panoramica che collega Bergen a Oslo, si arriva a Voss. Da qui in pullman si attraversano paesaggi di montagna incantati e si scende, lungo la strada più ripida del Nord Europa – la Stalheimskleiva – verso il fiordo Nærøyfjordche fa parte del Sognefjord, il fiordo più profondo della Norvegia, lungo 204 km e profondo 1308m.  Qui ci si imbarca per una piccola crociera sul fiordo, attraversando posti meravigliosi, ammirando paesini di casette rosse, montagne, scogliere e cascate, in compagnia dei gabbiani che seguono in volo la barca. La crociera termina a Flåmdove si sale sul treno percorrendo la famosa Flamsbana, la linea ferroviaria più ripida al mondo, che collega Flåm con la stazione di Myrdal, lungo un percorso di circa 20 kilometri che sale dal livello del mare fino agli 866 metri della stazione di Myrdal. 800 metri di dislivello in appena 20 kilometri, con un gradiente del 55/1000 per quasi l’80% del tragitto. Un viaggio bellissimo di circa un’ora attraverso tunnel scavati a mano, fiumi, valli, cascate, torrenti, montagne innevate e ghiacciai. Dalla stazione di Myrdal si torna infine in treno a Bergen.

 

 

Difficile descrivere a parole la poesia, la meraviglia di questi posti. Il verde più verde, il blu più blu, il mare profondo e gelido, il cielo per lo più grigio (un detto norvegese descrive Bergen come “la città dove piove o sta per piovere”) che regala però, quando sereno, un azzurro e una luce intensi di giorno, un lungo e luminoso crepuscolo di sera.

La Norvegia è una terra incantata, un posto magico dove il rapporto con la natura è più vivo e sentito che mai. Bisogna amarla e rispettarla, anche consapevoli di incorrere altrimenti nelle ire dei Troll! Si racconta che queste creature di indole dolce e timida, vivano in perfetta armonia con la natura nelle foresti norvegesi, lungo i laghi, nei fiordi e che lascino i loro rifugi solo di notte, facendovi ritorno prima del sorgere del sole, perché questo potrebbe trasformarli in pietra. Se non si rispetta il loro habitat e li si provoca, possono diventare terribili e molto dispettosi! Ma attenzione, solo i bambini possono vederli! A noi non resta che portarne un piccolo esemplare a casa, custodirlo al buio e coccolarlo, affinché protegga la nostra casa e ci porti un po’ della sua magica saggezza.

Arianna

 

 

 

 

Annunci