La chimera nascosta in ogni mamma.

(Gustav Klimt – Mutter und Kind)

La chimera è quella mostruosa figura mitologica con testa sputafuoco e corpo di leone, una testa di capra sul dorso e una coda di serpente.

Che cosa c’entra con le mamme?

Il microchimerismo è quel fenomeno per cui in un individuo è presente una piccola (ecco perché micro) popolazione di cellule o di DNA che deriva da un altro individuo geneticamente distinto.

Le donne mamme sono chimere! Il microchimerismo fetale è infatti la presenza di cellule fetali nel circolo sanguigno e nei tessuti materni. Quello che mi ha colpito però è che queste cellule sono in grado di rimanere nel corpo materno per decenni dopo il parto, se non addirittura per tutta la vita, e che non si limitano soltanto a circolare ma migrano e rimangono negli organi, nel cuore e perfino nel cervello della mamma! Gli effetti sono invisibili, certo, ma straordinari e magici come solo la natura sa essere.

Allora, mi sono detta, è per questo che da due anni a questa parte il mio armadio si è inaspettatamente riempito di righe. O che mi piacciono i corn flakes e il rap dei Gang Starr. Lo smalto luccicoso sulle unghie e le scarpe Oxford. Sfornare biscotti a forma di stella o i maglioni di lana di quel color-mare-dei-miei-sogni che Pantone ha chiamato “scuba blue”. Che scrivo di piccole cose nel mio gratitude journal mentale. Che voglio imparare a cucire. Che ho creato questo blog.

Che voglio essere una persona migliore, perché ora so che posso farcela, lui è dentro di me e mi insegnerà la via.

Arianna

 

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